Inverno: frutta e verdura di stagione per stare bene

L’inverno rappresenta per la terra un periodo di riposo e di ripresa, lo si può paragonare ad una lunga e salutare convalescenza. Ciò nonostante non mancano affatto i prodotti tipici stagionali che possono anche aiutarci per meglio affrontare i pericoli connessi alla stagione fredda.
L’arrivo della stagione fredda mette a dura prova le nostre difese immunitarie. L’inverno porta con sé disturbi legati a freddo e sbalzi di temperatura come raffreddore e mal di gola, per questo bisogna proteggere il nostro organismo e, come sempre, l’attenzione comincia a tavola! I prodotti che la natura ci offre sono preziosi per mantenerci in forma. Mangiando soprattutto prodotti stagionali la nostra dieta può comunque risultare varia e gustosa poiché i frutti e gli ortaggi nella stagione fredda sono davvero molti e altrettante sono le ricette dell’inverno! Scopriamo insieme come arricchire la nostra dieta invernale e ritrovare il benessere, partendo da un piccolo elenco dei prodotti di stagione consigliati. La lista più dettagliata e suddivisa per mesi, può essere consultata nell’articolo curato da Alessandro Felis. Tra la frutta:arance, cachi, kiwi, limoni, mandaranci, mandarini, mele, melograno, pere. Scegliendo tra verdure e ortaggi:broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cicorie, cime di rapa, finocchi, lattughe, prezzemolo, radicchi, rape, ravanelli, rucola, spinaci, verze.

Analisi di alcuni ortaggi e frutti autunnali Analizziamo ora le virtù di alcuni di questi vegetali che, quindi, non sceglieremo solo per le loro caratteristiche organolettiche, per il piacere gustativo che ne ricaviamo ma, come sempre dovrebbe essere in una dieta ragionata ed equilibrata, anche perché fonti insostituibili di elementi indispensabili al nostro organismo.

Arance
Tarocco, Sanguinella, Navel… qualsiasi sia la varietà che preferite, questi frutti sono una riserva di vitamina C (utilissima per combattere i disturbi invernali come il raffreddore) oltre che potenti antiossidanti. Ottime per le spremute, perfette per le ricette di dolci e per accompagnare i piatti di carne.

Kiwi
Altri frutti ricchi di vitamina C, sono importantissimi per potenziare le difese immunitarie; inoltre agiscono contro i radicali liberi. Favoriscono la trasformazione del cibo in energia e l’assorbimento del ferro. Perfetti per macedonie e succhi, possono anche essere gustati direttamente tagliando il frutto a metà e mangiando la polpa con un cucchiaino.

Mandarini
Il mandarino è l’unico frutto dolce tra gli agrumi. Non va confuso con il mandarancio – conosciuto anche come Clementina dal nome dell’abate che lo ottenne da ibridazione con l’arancio amaro -. Ricco di vitamina C, contribuisce alla difesa dalle malattie da raffreddamento. Importante anche il contenuto in vitamine A e del gruppo B insieme a magnesio, ferro e acido folico. Il consumo contribuisce alla difesa di mucose e capillari. Inoltre risulta facilmente digeribile e contribuisce al miglioramento delle funzioni visive e alla riduzione del livello di colesterolo nel sangue. Ottimo consumato fresco, arricchisce anche di colore le macedonie.

Pompelmi
Agrumi dalle proprietà disinfettanti e stimolanti per l’apparato digerente, per questo  sono consigliati a fine pasto. Ricchi di fibre, vitamine (A, B, e C) e flavonoidi, potenti antiossidanti che prevengono l’insorgere di malattie cardiovascolari. Si consumano a spicchi o tagliati in due col cucchiaino o in spremuta.

Cavoli
Ricchi di vitamine (A, B1, B2, B9 e C) e di preziosi minerali, come fosforo, calcio, ferro, potassio e magnesio. Ottimi per contrastare diverse forme di anemia proprio grazie all’alta percentuale di vitamine che contengono.

Carciofi
Favoriscono la diuresi, la digestione e la secrezione biliare, hanno proprietà digestive e abbassano i livelli di colesterolo. Un vero toccasana per il nostro organismo, il carciofo è un grande alleato nella prevenzione di numerose malattie.

Finocchi
Le proprietà digestive e diuretiche di questi ortaggi sono molto note, il finocchio è infatti il principe delle tisane: ideali per chi soffre di intestino irritabile; per facilitare la digestione ed eliminare i gonfiori. In inverno, poi, è davvero una medicina naturale: ha infatti proprietà espettoranti e può essere utilizzato contro il mal di gola. Da tenere ben presente.

Spinaci
Anche se gran parte della produzione è destinata alla surgelazione o alla disidratazione, ottimo è il suo consumo fresco. Utilizzato spesso cotto, ma anche in insalata – le giovani foglie – è un vegetale molto nutriente, dall’elevato contenuto in vitamine e sali minerali. Una piccola curiosità: già nel Medioevo i suoi pigmenti era utilizzati in pittura.

LA RICETTA DI CUCINA DEL MEDICO

Ora, vorrei proporre anch’io una ricetta, non per velleità culinarie ma per suggerire una proposta semplice quanto salutare, perfetta per scaldarci e gustare in un inusuale abbinamento di sapori frutta e verdura di stagione: carciofi alle arance.

Ingredienti per 4 persone: 8 carciofi, 5 arance (possibilmente biologiche), scalogno, aglio, olio extra vergine d’oliva, il succo di mezzo limone, sale e pepe.
Preparazione: Pulite i carciofi e divideteli in 4 spicchi. Cospargeteli col succo del limone per non farli annerire. Spremete un’arancia e mettetene da parte il succo, quindi dividete in spicchi gli altri quattro frutti.
 In una casseruola scaldate l’olio con aglio e scalogno tritati, aggiungete i carciofi, la metà degli spicchi tagliati, il succo d’arancia e parte della scorza tagliata a listarelle.
Salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto. A fine cottura, poco prima di togliere la casseruola dal fuoco, unite gli spicchi rimasti.
Un piatto dal sapore agrodolce da servire tiepido per stupire anche i palati più complessi.Un suggerimento saporito e particolare, non scontato, che si sostituisce ad un secondo o diventa un contorno interessante per piatti di pesce (al forno o al sale) o di carne (arrosti di pollame, di maiale o vitello). Ma soprattutto che, da un punto di vista salutare, combina i benefici di un frutto e di una verdura tipici della stagione fredda, da consumare frequentemente.

Claudio AME’
Direttore Struttura Semplice Dipartimentale
Medicina Interna Oftalmico
ASL TO1 Torino
(Specialista in Ematologia, Medicina Interna e Diabetologia)

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